Investimenti immobiliari a Dubai: guida 2018

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Quando si sceglie un mercato forte ed in continua crescita, non si può che non pensare a Dubai, anche per quanto riguarda il mercato immobiliare, sempre più in crescita come tutto il mercato in quell’angolo di terra.

Investire a Dubai porta notevoli benefici sia ambientali sia economi, anzi soprattutto economici, grazie all’economia che gira senza mai fermarsi.

I vantaggi a livello ambientale

A livello ambientale, è un punto strategico perchè fa da collante tra il vecchio continente cioè l’Europa e l’Asia, con altre mete gettonate come Thailandia, Singapore e Giappone. Questo fattore porta il turismo a livelli davvero importanti numericamente parlando, infatti è possibile trovare a Dubai persone che arrivano da ogni angolo del mondo. Si conta che negli ultimi dieci anni, grazie al boom ottenuto da Dubai, la percentuale di presenze nel paese a livello turistico si sia quadruplicato, questo dato infatti ci permette di capire quanto sia cresciuto il paese nell’arco di pochissimi anni.

Considerando il costo eccessivo nella maggior parte dei casi di hotel, che partono dalle quattro/cinque stelle fino a salire, molti turisti amano soggiornare a Dubai in case vacanze, permettendo loro di soggiornare molto più a lungo rispetto al dovuto proprio grazie ai costi ridotti delle case, nasce appunto da questa prospettiva l’aumento massiccio di investimenti immobiliari, dove ogni padrone affitta ogni mese dell’anno le proprie case.

Gli investimenti immobiliari sono cresciuti anche grazie ad un apparato burocratico molto più flessibile rispetto a quello di altri paesi, giusto per citarne uno quello dell’Italia. A Dubai è presente la freezones, ovvero un opzione che permette agli investitori stranieri, di entrare nel paese ed investire anche senza l’ausilio di una partnership locale, questo permette al paese un ulteriore sviluppo economico. Inoltre non ci sono tasse nè sui redditi personali, nè su quelli societari e nemmeno sul rimpatrio del capitale investito pensate un pò fino al 100%.

I vantaggi a livello economico

Passando alla parte economica, i rendimenti lordi per locazione sono tra i più alti al mondo, persino una piccola locazione può portare ad un rendimento del 7,21% secondo una stima calcolata dalla Global Property Guide, mentre in altri paesi, come Hong Kong, Singapore e Londra anche locazioni più grandi possono portare ad un guadagno appunto che non supera l’8%.
In altre parole una locazione di circa 120 metri quadri può portare nelle casse del proprietario una cifra molto vicina ai 3000 dollari al mese. Calcoli alla mano, si potrebbe vivere di rendita e sistemare i propri figli.

C’è da considerare che a Dubai si trasferiscono molti stranieri, di cui molti italiani, sia per motivi di lavoro sia per scelta di vita e questa tendenza è in continuo aumento, rendendo l’attività d’affitto delle case sempre più florido. Nei prossimi 5 anni, secondo studi immobiliari quali Investor Service, JJL e Knight Frank, si avrà una piccola flessione di prezzi che non metterà in pericolo nessun investimento, a tutto ciò va comunque detto che tra due anni, Dubai ospiterà il World Expo, che porterà ben 25 milioni di visitatori secondo alcune stime e quasi 250 mila posti di lavori, con lavoratori che arriveranno anche dall’estero e questo significa maggiori locazioni affittate con incremento del mercato immobiliare.

Quindi si può dire tranquillamente che ci sono molte opportunità a Dubai, ogni immobile può rivelarsi un grande affare ma soprattutto un grande guadagno, infatti un piccolo appartamento può generare un guadagno che oscilla tra i 25 mila e i 30 mila dollari, niente male se si considera che si parla di una singola locazione, provate ad immaginare molteplici proprietà quanti guadagni potrebbero generare.

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