Bollo automezzi: calcolo e guida al pagamento della tassa automobilistica

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Gli automobilisti sanno benissimo che tra le spese che devono sostenere c\’è anche quella relativa al bollo automezzi; con l\’inizio del 2020 sono entrate in vigore tante novità: scopriamo come si effettua il calcolo della tassa automobilistica e concludiamo questa guida vedendo come procedere per il pagamento.

Le novità sulla tassa automobilistica: guida al pagamento

Sono tante le novità che riguardano il bollo automezzi: cambia il sistema di pagamento (si può utilizzare solo PagoPa), ma viene introdotta anche la possibilità di incrociare i dati di PRA e ACI per individuare gli evasori. Ma prima di affrontare questi argomenti vediamo cosa rimane invariato rispetto al passato: non cambiano le scadenze, che rimangono 20 gennaio (se il bollo scadeva a dicembre 2019), 31 maggio (se il bollo scade ad aprile del 2020) e 30 settembre (se il bollo scade ad agosto 2020). Non cambia neanche l\’ecotassa, che va pagata per i veicoli di nuova immatricolazione che hanno emissioni di Co2 che vanno oltre i 160 g/km.

Passiamo alle novità. La più importante è la nuova (e unica) modalità di pagamento, che può essere effettuato solo tramite PagoPa; a dire il vero per l\’automobilista non cambia tantissimo, però le agenzie che si occupano di pratiche auto devono adeguarsi al nuovo sistema, creato per contrastare l\’evasione. Con la nuova modalità telematica (eseguita presso I prestatoti di servizi di pagamento come poste, banche o altri soggetti abilitati) ciascun pagamento viene tracciato con l\’attribuzione dell\’IUV (Identificativo Univoco di Versamento).

Come si effettua il calcolo del bollo automezzi

Il calcolo del bollo automezzi si effettua basandosi sulla potenza del veicolo (questo valore, espresso in kW è riportato sul libretto di circolazione sotto la voce P.2) ed aumenta per le auto che hanno una classe di emissione più datata; i costi a kW in base alle classi ambientali sono:

  • per la classe Euro 0 il costo è di 3 euro a kW fino a 100 kW e di 4,50 euro a kW oltre i 100 kW;
  • per la classe Euro 1 il costo è di 2,90 euro a kW fino a 100 kW e di 4,35 euro a kW oltre i 100 kW;
  • per la classe Euro 2 il costo è di 2,80 euro a kW fino a 100 kW e di 4,20 euro a kW oltre i 100 kW;
  • per la classe Euro 3 il costo è di 2,70 euro a kW fino a 100 kW e di 4,05 euro a kW oltre i 100 kW;
  • per le classi Euro 4, Euro 5, Euro 6 il costo è di 2,70 euro a kW fino a 100 kW e di 3,87 euro a kW oltre i 100 kW.

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