La moto, come la macchina, è un mezzo a motore che va assicurato. Girare per strada senza un mezzo assicurato, infatti, è un azzardo che non andrebbe mai fatto. In caso di sinistro stradale, infatti, il guidatore dovrebbe mettere subito di tasca propria tutto il denaro per la riparazione.
Per le moto esistono diversi tipi di assicurazione: tra di esse esiste quella con pagamento semestrale. Quest’assicurazione fa parte delle assicurazioni cosiddette temporanee, per i quali il premio assicurativo è calcolato in base alla durata della protezione.
L’assicurazione semestrale è preferita da tutte quelle persone che usano la moto per il periodo estivo e non per un trasporto di necessità ma per passione. Generalmente le gite in moto si possono fare solo con il bel tempo, quindi da aprile a ottobre su per giù. Le persone che hanno quindi la moto per sfizio personale si assicurano solo per sei mesi l’anno, sapendo che nei restanti sei la moto rimarrà chiusa in garage.
Come richiedere un’assicurazione moto con pagamento semestrale
L’assicurazione moto con pagamento semestrale si può richiedere direttamente nelle filiali di aziende assicurative. Prendendo un appuntamento con un esperto, si possono illustrare a quest’ultimo le proprie esigenze: spesso sarà proprio l’assicuratore a suggerire un’assicurazione semestrale. Si possono anche richiedere preventivi online, usando specialmente dei comparatori di prezzi e tariffe. Inserendo tutti i dati della moto si può così fare un paragone tra le varie compagnie assicurative e scoprire il prezzo più conveniente.
L’assicurazione moto con pagamento semestrale è comunque soggetta ad alcune restrizioni. Ad esempio, se il titolare del mezzo ha una bassa classe di merito (cioè ha fatto molti incidenti) potrebbe trovarsi a pagare un prezzo maggiorato, quasi equivalente ad un’assicurazione annuale di un mezzo con classe di merito alta. Giustamente le agenzie assicurative in questo modo si tutelano da eventuali esborsi di denaro continui per persone che hanno tanti sinistri.
Per richiedere un’assicurazione di questo tipo bisogna anche presentare la prova di poter pagare le rate. In base alle condizioni del richiedente viene calcolato il premio assicurativo.
Assicurazione moto: differenze tra classica e semestrale
L’assicurazione con pagamento semestrale si differenzia dall’assicurazione classica perché permette di alternare i sei mesi di pagamento con i sei mesi di fermo. Quando viene sottoscritto il contratto, l’assicurazione semestrale determina in quali mesi la moto potrà circolare, ma non li vincola ad un anno in particolare: c’è solo scritto che la moto può circolare, ad esempio, da aprile a ottobre. Ogni aprile si rinnova il pagamento e l’assicurazione torna valida. Essa si differenzia, poi, anche dalle assicurazioni temporanee, che sono invece specifiche per mesi o giorni della settimana. Le moto da corsa o da gara, ad esempio, possono scegliere questa assicurazione vincolandola ai soli venerdì, sabato e domenica (momenti in cui generalmente ci sono le gare).
La differenza con le altre assicurazioni perenni è sicuramente il risparmio: non si è costretti a pagare una cifra assicurativa per i mesi in cui la moto non viene usata.
Come risparmiare con l’assicurazione moto semestrale
Molti vogliono sapere se l’assicurazione moto con pagamento semestrale permette o meno di risparmiare. La risposta è: dipende. Dipende intanto dalla classe di merito, come già visto. Il risparmio è sostanziale se si ha una buona classe di merito, quindi pochissimi incidenti all’attivo o nessuno.
Dipende anche dall’uso che si fa della moto. Girare senza assicurazione espone al rischio di multe salatissime. Se già si sa che la moto verrà usata più di 6 mesi l’anno, e si fa un’assicurazione semestrale sperando di risparmiare e confidando nella buona sorte per gli altri mesi, il rischio è elevato. Se la Polizia ferma il conducente gli commina una sanzione di svariate centinaia di euro, che fanno perdere tutto il risparmio pronosticato.
L’assicurazione moto con pagamento semestrale è perfetta per chi non usa la moto come mezzo primario ma la tiene solo per le gite fuori porta o per una passione personale. È perfetta anche per chi usa la moto per lavoro o per motivi promozionali e deve basarsi sulle condizioni atmosferiche per usarla.
