Un prestito personale è una forma di finanziamento che ha diverse particolarità. Vediamo quali sono:
- è concesso solo ai privati, quindi non ne hanno diritto le aziende, gli enti e gli esercizi commerciali di qualsiasi genere;
- è concesso per importi di media e piccola entità: difatti si parla di somme che oscillano tra i 1.000 euro ed i 90.000 come massimo;
- ha una durata minima di un anno e massima di dieci.
Chi sottoscrive un prestito personale può farlo per differenti motivazioni, le principali sono:
- acquistare un mezzo di trasporto: auto, moto, scooter ma anche camper ed imbarcazioni di piccole dimensioni;
- ristrutturare la casa
- comperare arredamento e/o elettrodomestici per la casa;
- studiare o accedere a corsi di formazione specifici;
- pagare un viaggio;
- sostenere spese mediche non erogate dal SSN, come ad esempio protesi dentarie, apparecchi di ortodonzia per i bambini o interventi di chirurgia estetica non dispensati dalla Sanità pubblica;
- avere a propria disposizione della liquidità supplementare magari per estinguere tanti piccoli finanziamenti già accesi e raggrupparli in un unico finanziamento, in modo tale da semplificare il pagamento delle rate e – soprattutto – abbattere il costo degli interessi.
Sono banche ed istituti finanziari di credito specializzati a concedere questi particolari tipi di prestito: chi riceve queste somme di denaro si impegna con loro a restituire il dovuto pagandolo a rate; alla somma viene applicato anche un certo tasso di interesse, che può essere fisso o variabile – ciò dipende non solo dal tipo di prestito a cui si va incontro ma anche al creditore, cioè la banca o l’istituto finanziario di credito, a cui ci si rivolge – e che viene indicato nel contratto che viene stipulato quando si contrae il debito. È bene prestare attenzione perché a questi tipi di prestito, di solito, sono associati anche dei costi aggiuntivi come ad esempio le spese di istruttoria o le spese correlate all’incasso di ogni singola rata: per sapere quali siano questi costi supplementari è bene consultare la sezione relativa al TAEN, ovvero il Tasso Annuo Effettivo Globale, che racchiude – appunto – tutte queste spese e le enumera nel dettaglio.
Anche i prestiti personali prevedono la possibilità per il debitore di stipulare una polizza di assicurazione: è facoltativa, ma è un’opportunità di cui tenere conto perché essa interviene nel caso in cui il debitore muoia oppure perda il lavoro. È la polizza, difatti, a pagare le rate al posto del debitore, impedendo che quindi scattino multe e penali.
Alla data del 22 gennaio 2018, secondo le statistiche del sito www.24oreprestiti.ilsole24ore.com – che, come si evince, è collegato al sito del noto quotidiano di economia e finanza, quindi fonte accreditata e valida – gli istituti finanziari di credito che erogano i prestiti con i migliori tassi di interesse sono i seguenti, opportunamente suddivisi per categorie:
- AUTOVETTURE. Per un prestito di 10.000 euro restituibile in 84 rate mensili calcolate sullo stipendio di un lavoratore dipendente inquadrato in un livello impiegatizio di fascia media, le opzioni proposte sono le seguenti:
1. Fiditalia, con il suo prodotto Fidiamo, offre una rata di 145,13 €, con un TAN di 5.80 ed un TAEG di 6.07;
2. Agos, con il suo prodotto Credito Personale, offre una rata di 145,37 €, con un TAN di 5.85% ed un TAEG di 6.09%.
Tra le due, quindi, è leggermente più vantaggiosa la proposta di Fiditalia. Sebbene la differenza sia di soli 34 centesimi di euro, sull’ammontare di 84 rate il risparmio complessivo sarà di 20.16 euro. - RISTRUTTURAZIONE DOMESTICA. Per un prestito di 10.000 euro restituibile in 84 rate mensili calcolate sullo stipendio di un lavoratore dipendente inquadrato in un livello impiegatizio di fascia media, le opzioni proposte sono le seguenti:
1. Agos, con il suo prodotto Credito Personale, offre una rata dal costo di 143,46 euro, con un TAN di 5.45% e un TAEG di 5.67%;
2. Findomestic Banca, mediante Credito Lavori, garantisce una rata di 145.85 euro, con il TAN al 5.95% e il TAEG al 6.11.
Raffrontando le due proposte, appare maggiormente conveniente quella di Agos. Il risparmio su ogni rata è di 39 centesimi di euro, che si traduce in un risparmio complessivo di 32.76 euro sulle 84 rate. - ARREDAMENTO. Per un prestito di 10.000 euro restituibile in 84 rate mensili calcolate sullo stipendio di un lavoratore dipendente inquadrato in un livello impiegatizio di fascia media, le opzioni proposte sono le seguenti:
1. Agos, con Credito Personale, propone una rata di 143.46 euro mensili, con un TAN al 5.45% ed un TAEG al 5.67%;
2. Findomestic Banca, con Credito Mobili, stabilisce una rata di 146.09 euro con un TAN al 6% e un TAEG al 6.17%.
Dal raffronto delle somme indicate sul sito www.24oreprestiti.ilsole24ore.com, si evince che le migliori condizioni sono quelle proposte da Agos. A fronte di un risparmio sulla rata mensile di 2.63 euro, il risparmio globale sulle 84 rate è di 220.92 euro. - LIQUIDITÀ. Per un prestito di 10.000 euro restituibile in 84 rate mensili calcolate sullo stipendio di un lavoratore dipendente inquadrato in un livello impiegatizio di fascia media, le opzioni proposte sono le seguenti:
1. Fiditalia, con il suo prodotto Fidiamo, propone una rata di 155.36 euro mensili, con un TAN al 7.90% ed un TAEG all’8.30%;
2. Agos, con Credito Personale, offre una rata di 155.61 euro mensili, il TAN è al 7.95% ed il TAEG all’8.33%.
La migliore proposta è quella di Fiditalia, che offre un risparmio di 24 centesimi di euro sulla singola rata mensile e complessivamente, sulle 84 rate considerate, il risparmio è di 20.16 euro.
Per quel che riguarda i PRESTITI DI CONSOLIDAMENTO, ovvero quelli volti all’estinzione di tutti i finanziamenti accesi ed il loro raggruppamento in un unico finanziamento, l’unica soluzione proposta proviene dall’istituto finanziario Agos, quindi non è possibile fare un paragone.
In ogni caso, prima di stipulare un contratto per un finanziamento, si suggerisce sempre di leggere attentamente i prospetti informativi e di prendere visione di tutte le condizioni ivi elencate.
