Uno dei traguardi più importante che una persona vuole raggiungere è, senza dubbio, quello di riuscire a conseguire la patente di guida. Superare gli esami previsti e ottenere il permesso di poter circolare con un proprio autoveicolo, per una persona, specialmente se giovane, significa salire uno scalino in più verso la propria autonomia. La vita frenetica e veloce del giorno d’oggi ha reso necessario il possesso di una macchina oltre che come segno di uno status symbol, come oggetto emblema del benessere di una famiglia, come strumento che offre la possibilità di spostarsi per la città in totale autonomia.
Ma possedere un’automobile non è solo un piacere ma anche un lusso perché essa comporta anche degli obblighi inderogabili come quello di pagare un’assicurazione che tutela il guidatore in caso di furti, incendi e incidenti. I costi di un’assicurazione però variano in base a diversi fattori quali età del veicolo e del guidatore, durata annuale della patente, e eventuali incidenti procurati dall’automobilista.
Cosa intendono le compagnie assicurative per neopatentato
Per le agenzie che forniscono un’assicurazione è considerato neopatentato un soggetto che ha conseguito la patente da meno di tre anni, anche se esso, anagraficamente non si può ritenere di giovane età. Sottoscrivere un’assicurazione per i neopatentati significa dover affrontare costi molto considerevoli che, il più delle volte, incidono significativamente sul bilancio familiare. Il problema diventa ancora più gravoso se il neopatentato ha un’età compresa fra i 18 e 26 anni. Questo perché le polizze assicurative ritengono questa fascia di popolazione maggiormente a rischio dal momento che a causa della giovane età, sono più alti le percentuali di incidenti e ciò comporta di conseguenza un innalzamento dei costi per il risarcimento dei danni.
Costi diversi per ciascuna regione
In materia di assicurazione va, altresì, sottolineato che ogni regione italiana ha una propria tassazione.
In generale un’assicurazione auto per un neopatentato ha un costo che oscilla fra i 400 e i 2000 euro. E’ evidente l’enorme differenza rispetto al prezzo nettamente inferiore che paga chi ha la patente da più tempo. Analizzando nel dettaglio le varie regioni si può riscontrare che la regione dove l’assicurazione auto per neopatentati costa di più è il Trentino Alto Adige. Nella regione abruzzese invece vi è un divario considerevole di costi fra i neopatentati e chi già guida da parecchi anni. Seguono nella classifica di questa disparità il Molise e il Veneto. Invece in Calabria, Marche e Campania le polizze assicurative hanno dei costi abbastanza accessibili per chi ha da poco preso la patente.
Come calcolare il premio assicurativo
Il prezzo dell’ assicurazione viene calcolato in base all’età del guidatore che sottoscrive l’assicurazione auto e in base alla classe di merito. Visto che il neopatentato per la sua giovane età non ha accumulato nessun beneficio per la classe di merito si vede costretto a pagare un prezzo più alto. Fortunatamente ci sono dei benefici di cui il neopatentato può usufruire per non pagare una polizza rc auto molto costosa.
Cosa dice la legge Bersani?
Il primo vantaggio è la legge Bersani del 2007: tale legge prevede che il neo-guidatore possa ereditare la classe di merito di uno dei famigliari conviventi. Questo vuol dire che un ragazzo o una ragazza che ha conseguito da poco la patente rientrando nella classe di merito del genitore può versare una quota più bassa.
Il secondo è la formula di guida: se nel nucleo familiare il neopatentato ha un’ età inferiore ai 27 anni e non possiede un’automobile personale a lui intestata ma utilizza, in maniera saltuaria, quella dei genitori egli può non stipulare un nuovo contratto assicurativo ma verificare la scelta che il congiunto ha fatto al momento del contratto. Se è stata segnata la formula che consente di offrire copertura assicurativa a chiunque guidi la macchina, che sia proprietario o meno, il fortunato neopatentato non avrà nessun aumento di costi assicurativi. Se invece il genitore ha stipulato la formula ristretta solo al proprietario dell’auto, dovrà recarsi nella sede dove si è stipulata l’ assicurazione, cambiare il formulario, estendendo la copertura e pagare un piccolo contributo.
Nel caso in cui il neopatentato non sia avvantaggiato né dalla legge Bersani né dalla formula di guida dovrà armarsi di tanta pazienza e cercare in rete, confrontando sui vari siti online dedicati, i prezzi dell’assicurazione più convenienti e rispondenti ai suo bisogni.
