Ci sono diversi modi per poter avere una rendita e guadagnare da un investimento precedentemente fatto. Se in Italia il mercato immobiliare non rende più come un tempo, o comunque mette davanti all’investitore delle difficoltà oggettive, ci sono dei paesi che permettono di investire al meglio negli immobili. Malta, un piccolo isolotto che si trova a sud della Sicilia, è una delle mete più ambite per poter investire del denaro nel mercato immobiliare.
Ci sono molti motivi per cui questo diventa possibile: infatti c’è un ampio flusso turistico, soprattutto per i più giovani che vogliono imparare l’inglese. Ma ci sono anche tantissime agevolazioni fiscali che permettono di avere dei guadagni dalle rendite immobiliari. L’economia maltese è in forte espansione e parecchi imprenditori stanno strizzando l’occhio a questo paese: un modo per poter avere dei guadagni, ma soprattutto per poter ricavare di più dagli affitti. Ecco dunque per quale motivo a Malta si guadagna di più e soprattutto se è veramente conveniente farlo rispetto ad un paese come l’Italia.
Perché investire a Malta
Quando si hanno degli investimenti da compiere, Malta sembra essere la soluzione migliore. Infatti si ha la possibilità di acquistare casa ad un prezzo davvero ribassato. Gli istituti di credito bancario permettono una rateizzazione molto conveniente: in caso di richiesta di mutuo, ogni rata non supererà il 25% dello stipendio, che verrà calcolato in base al nucleo familiare e alla possibilità di pagare tale cifra. Per chi non risiede a Malta il credito che può essere finanziato arriva al 70% del valore della casa. Nel caso non abbiate la residenza nell’isola, su un’abitazione che vale 100.000 euro, riuscirete a raggiungere un finanziamento di 70.000 euro. In ogni caso la cifra è comunque molto importante e si può optare per un investimento davvero cospicuo. A Malta i tassi di interessi per la richiesta di un finanziamento sono minori rispetto ad altri paesi e questo tipo di rateizzazione permette di avere un esborso di denaro minimo, sempre riferendosi alla percentuale che si può spendere.
Affittare un immobile a Malta
Comprare e rivendere un’abitazione non è uno dei migliori investimenti immobiliari a Malta. Solitamente si cerca più di acquistare un immobile per poterlo successivamente affittare. L’isola ospita moltissime persone che si sono trasferite per lavoro e dunque è molto più semplice affittare un immobile. Bisogna anche considerare il turismo che arriva dagli studenti: in Italia, ma anche da altre parti d’Europa, molti studenti si recano nell’isola per imparare l’inglese. Malta viene preferita alla stessa Inghilterra per due motivi: l’inglese è lo stesso che si parla nei paesi anglofoni, ma è una meta più adatta per l’estate. Inoltre il turismo studentesco ha portato con sé anche un turismo più ampio, con molte persone che si recano nell’isola per fare le classiche vacanze estive, magari accompagnando proprio i figli. Questi motivi fanno capire quanto sia conveniente affittare un immobile a Malta e come è possibile guadagnare dal canone mensile, generando una solida entrata.
È conveniente investire a Malta?
Da sempre il mattone è il miglior investimento. Chi ha una cifra considerevole può decidere di acquistare una struttura e rivenderla subito dopo. In questo modo sarà più facile generare un reddito continuo. Ma conviene davvero farlo a Malta? Ci sono diversi motivi che spingono le persone a recarsi in quest’isola e investire nel mercato immobiliare. In primo luogo la politica fiscale di Malta è diversa rispetto a quella italiana, ma soprattutto non ci sono delle tasse applicabili sull’immobile. In questo modo il guadagno sarà maggiore, perché il proprietario di casa non dovrà sborsare ulteriori soldi. L’economia maltese è in forte espansione, quindi conviene comprare una casa a poco prezzo e rivenderla tra qualche anno ad un valore maggiore: nel frattempo l’affitto potrebbe dare quel giusto margine di guadagno. Investire a Malta è molto conveniente e permette di avere delle entrate sicure, con un’agevolazione maggiore rispetto ad altri paesi europei, come ad esempio l’Italia.
